Ho ritenuto opportuno effettuare una traduzione in Italiano del Post di Lee LeFever da mettere a disposizione di tutti, che potete trovare di seguito.

“Ripensando alla mia istruzione, devo dire che non sono stato uno studente brillante. Ho ottenuto voti decorosi e ho frequentato una buona Università, ma la scuola non ha mai fatto per me. In effetti, posso individuare qualche momento in cui ho perso la fiducia:

Mi trovavo in I Media e stavo frequentando una lezione di Matematica con la nostra Professoressa, la signora Paine (seriamente, Paine! [pain = dolore]). L’argomento trattato erano i Minimi Comuni Denominatori. Non ci capii niente. I compiti che mi furono restituiti erano pieni di correzioni, ma non riuscivo davvero a capire cos’era che avrei dovuto fare. Il resto della classe passò a un nuovo argomento mentre io continuavo a cercare di capire i dettagli. Quello di cui avevo bisogno era comprendere il ragionamento, non come, quanto perché. Fu in quel momento che iniziai a rimanere indietro e a temere Matematica, allo stesso modo in cui la temo oggi.

Un altro esempio mi è fornito dai miei studi Universitari: ho frequentato una Business School e non ho mancato di prendere qualche lezione di bilancio. Ancora una volta non riuscivo a capire. Alla fine superai l’esame, ma certo non perché avevo la stessa comprensione del funzionamento dei bilanci che riesco ad avere oggi. Ricordo ancora la prima lezione: il Docente partì direttamente a parlare di T-accounts, debiti e crediti, entrate e uscite, cogliendomi alla sprovvista. La prima reazione che ebbi fu di tentare di memorizzare tutta la parte dei debiti affiancata a quella dei crediti, invece di guardare l’argomento da una prospettiva ampia e pensare al flusso monetario. Non avevo un contesto da cui costruire la comprensione della materia.

Ripensandoci, un solido contesto è ciò che è sempre mancato nella mia istruzione. Se qualcuno riuscisse a inserire una nuova idea nel contesto del mondo reale o a mostrarmi come renda accessibili altre cose, la capirei. Ed è proprio questo il mio stile di apprendimento: ho bisogno del quadro completo prima che i dettagli possano avere senso. Trovandomi catapultato direttamente nei T-accounts e Minimi Comuni Denominatori, finii per rimanere indietro nel vano tentativo di memorizzare le cose invece che tentare di comprenderne il modo di funzionare. Quello di cui avevo bisogno di sapere era il perché – perché una cosa funziona proprio in un certo modo – e perché questo fosse importante per i miei fini.

A questo punto penso che la connessione allo stile dei nostri Video sia palese. Infatti sono basati esattamente su tutte quelle cose che secondo me non funzionano nell’istruzione. Quando mi imbatto in spiegazioni sul Web, mi ricordano la Scuola: danno troppe cose per scontate. A volte si precipitano direttamente sul modo di funzionare di una cosa, dando poco peso al contesto.

Per me questo è un gran bel problema, un problema che penso anche altre persone condividano. Quando viene il mio turno di spiegare qualcosa, mi sembra semplicemente giusto osservare il mondo dalla stessa prospettiva che per me avrebbe avuto senso in quel primo giorno di lezioni di bilancio: si tratta innanzitutto di arrivare al significato attraverso un solido contesto di base, per poi addentrarsi nei dettagli.”